ARTETERAPIA A SCUOLA

L’ Arteterapia, all’interno delle attività curricolari, può diventare la possibilità di inserire in un contesto strutturato, che per sua natura esige una produzione sostenuta da incarichi di tipo formativo e cognitivo, un’attività basata sulla ‘libera espressione’, in modo che il bambino/ragazzo si possa esprimere liberamente e venga valorizzato nell’espressione di ciò che gli sta a cuore.

L’ Arteterapia è una disciplina che propone l’arte come mezzo di espressione e di comunicazione, privilegia il linguaggio visivo, utilizzando linguaggi non verbali. Apprendere la “grammatica” dell’arte rappresenta un’importante risorsa comunicativa a disposizione di un bambino in ogni fase della sua crescita.

Imparare ad esprimersi e a comunicare il proprio mondo interiore è un’attività fondamentale, da coltivare fin dall’infanzia.

Le tecniche e i materiali artistici utilizzati, adeguati per ogni età ed esigenza differente, spaziano da quelli della tradizione (acquarelli, tempere, acrilici, pastelli, pennarelli, gessetti, collage, scultura in argilla, in cartapesta, in gesso...), a quelle più vicine al mondo giovanile (writing, tags, riciclo creativo...).

L’organizzazione dell’ateliér a scuola può essere:
Espressivo e socializzante: il gioco dell’arte come esperienza ludica ed espressiva, attraverso cui dare spazio ad emozioni e sentimenti. Nel fare artistico si stimolano idee e immaginazione, ognuno può scoprire le proprie risorse creative, generando momenti di sperimentazione, cooperazione, riflessione e benessere, insieme agli altri.
- Atelier terapeutico: può avere connotati di prevenzione (aiutare il bambino/ragazzo a trovare più fiducia in se stesso e a scoprire capacità e risorse nascoste) o di percorso personale, in cui l’arteterapeuta – in un lavoro di equipe con insegnanti, psicologo e genitori - prende in carico un eventuale disagio del bambino/ragazzo.